ParemioRomParemiologia romànica: refranys meteorològics i territori
italià
Rosso di sera, bianco il mattino, è la giornata del pellegrino
S. Pietro [/] è l’ultimo nodo del freddo
San Gallo [/] quaranta dì durallo
San Valentino [/] primavera sta vicino
Sant Andrea dalla barba bianca se trova la neve al monte la porta al piano, se la trova al piano la porta al monte
Sant'Agnese [/] la lucertola per le siepi
Santa Bibiana, quaranta di et [sic] una settimana
Se a S. Giacomo il tetto è bagnato, delle ghiande il porco è privato
Se c'è la piena il dì dell'Ascensione, dura quaranta giorni nel letto del fiume
Se canta il gallo dopo cena, se c'è nuvolo si rasserena
Se canta il gallo fuori d'ora, il tempo va in malora
Se febbraio non febbraieggia, marzo e aprile versano l'acqua a secchi
Se febbraio non febbraieggia. marzo marzeggia e aprile tira la cintura
Se febbraio non isferra, marzo mal pensa
Se gennaio non gela, se febbraio non fa freddo, se marzo non fa il matto, aprile farà per tutti i tré
Se il cuculo non canta a metà aprile, o è morto o vuol morire
Se marzo non marzeggia, april mal pensa
Se piove a San Giovanni le nocciuole marciscono
Se piove d'aprile il giorno di Pasqua, vino come acqua
Se piove il di dell'ascenzione [sic] tutte le vacche a rotoloni