ParemioRomParemiologia romànica: refranys meteorològics i territori
Erba di gennaio, chiudi il granaio
Fango di maggio, spighe d'agosto
Febbraietto maledetto [/] marzo a sbalzo [/] aprile gentile
Finchè giugno non è all'otto, non ti togliere il cappotto
Gennaio la gran freddura, [/] agosto la gran caldura, [/] l'une e l'altra poco durano
Gennaio secco, massaio ricco
Il buon dì si vede dal mattino
Il caldo d'agosto rende buono il mosto
Il primo aprile, il cuculo ha da venire, ma se non viene il giorno otto, il cucul vuol dire che è morto
Il sole d'agosto succhia l'erba
Il vento que soffia a santa Bibiana soffia per 40 giorni ed 1 settimana
In agosto, si va arrosto
L'acqua d'aprile riempie il barile
L'acqua di maggio fa ricco il contadino
L'aqcua d'aprile è tanto olio sul prato, [/] è tanto fuoco sul codino delle capre
L'estate di San Martino [/] dura tre giorni e un pochinino
L'inverno non fu mai mangiato dal lupo
La nebbia di marzo non fa male [/] ma quella d'aprile toglie vino e pane
La pioggia desiderata stenta a cessare
La pioggia pian piano frega il contadino